Dhāraṇā, per piatto sospeso ed elettronica in tempo reale

Dhāraṇā è un termine sanscrito utilizzato nella meditazione orientale per indicare l’atto di dirigere il flusso dell’attenzione su un unico oggetto, escludendo tutti gli altri, con l’idea che per mezzo di tale pratica esso possa gradualmente svelare se stesso e il suo significato profondo al di là delle forme sensibili.

In maniera analoga, il percussionista concentra le sue azioni sul solo piatto sospeso mentre l’interprete dell’elettronica elabora il suono in tempo reale, rivelando nuove dimensioni della sorgente timbrica originale.

Il brano prende forma come una libera interazione improvvisativa tra i due performer, la quale si svolge concordando un percorso all’interno di una “mappa” ideografica appositamente realizzata – all’interno della quale sono riportati diversi tipi di suoni, gesti, possibilità – per condurre un’esplorazione delle regioni sonore individuate.


Estratto dal concerto “Le nuove percussioni”
Alberto Anhaus: piatto sospeso
Marco Lizzeri: live electronics
Sassari, Sala Sassu del conservatorio “Luigi Canepa”, 8 marzo 2025